Il Manager HSE nell’organizzare le sue attività di lavoro quotidiano deve prima di tutto predisporre un chiaro e semplice programma di azioni da attuare che gli consenta di definire gli obiettivi in ambito salute, sicurezza e ambiente in funzione delle specifiche scelte aziendali.
Elemento fondamentale, come trattato nel libro “L’arte della guerra” di Sun Tzu, risulta essere la “Pianificazione Strategica” definita come il fondamento su cui si costruisce una vittoria e il punto da cui parte ogni fallimento.
La Pianificazione Strategica non è solo un’azione preliminare ma è l’arte di vedere attraverso il caos che consente di trovare la verità nascosta.
La Pianificazione Strategica permette al Manager HSE di mantenere un’ampia visione del sistema azienda anche contestualizzandolo agli aspetti di salute, sicurezza e ambiente ma senza cedere alla logica del fare orientata esclusivamente alla produttività.
Sun Tzu insegna che il primo passo da seguire è fare una corretta valutazione (oltre ad una preventiva e precisa analisi aggiungerei) considerando cinque elementi fondamentali: il Dao, il Cielo, la Terra, il Comando e la Disciplina.
In particolare il Dao indica la via da condividere con i propri collaboratori volta a definire la direzione strategica e la visione unitaria dell’azienda.
Il Manager HSE deve essere consapevole delle proprie attività svolte per il raggiungimento degli obiettivi HSE valorizzando oltretutto la qualità delle azioni della propria squadra di lavoro invitando tutti ad operare nella stessa direzione.
Il Cielo rappresenta le condizioni temporali e naturali rappresentate dal tempo.
Per il Manager HSE il tempo può essere un alleato fedele come un nemico implacabile; infatti la pianificazione strategica definisce la visione futura dell’azienda costruita partendo da punti di vista diversi e opposti che offrono il vantaggio di vedere il futuro da prospettive differenti così da poterne analizzare e valutare i rischi e le opportunità delle azioni da intraprendere.
La Terra indica il terreno e la geografia del campo di battaglia che secondo quanto descrive Sun Tzu la guerra non si combatte solo con le armi ma anche con la padronanza del terreno e chi lo conosce, lo utilizza, e chi lo sottovaluta può perire.
Il Manager HSE deve essere preciso e non approssimativo in quanto è il primo a sapere che il terreno HSE non lascia scampo a chi lo sottovaluta e i tanti infortuni mortali ogni anno lo dimostrano.
Il Comando, indica le virtù del leader: saggezza, sincerità, benevolenza, coraggio e disciplina.
Il Manager HSE deve essere un leader, deve crearsi un ruolo chiave nella propria organizzazione nel guidare attraverso le proprie virtù le persone che gli vengono affiancate.
La Disciplina, l’ordine e l’organizzazione per il Manager HSE sono imprescindibili dal proprio ruolo in quanto gli consentono di definire compiti e responsabilità nell’ambito della propria organizzazione aziendale. La disciplina è il filo conduttore invisibile che consente al Manager HSE di tenere unite tutte le figure aziendali facilitando il movimento delle proprie attività verso un’unica direzione e ad uno stesso ritmo come se la propria organizzazione fosse un unico organismo vivente.
Sun Tzu introduce la sua arte basata sull’intelletto, sulla capacità di vedere dove gli altri non vedono e di preparare ciò che gli altri trascurano senza basarsi sulla forza; da questo concetto, la pianificazione strategica per il Manager HSE diventa il primo passo verso la vittoria e non deve essere trascurata.
Sun Tzu ritiene infatti la guerra come la vita e cioè un gioco complesso e spietato dove ogni mossa conta e ogni decisione può essere l’ultima.
Il Manager HSE che pianifica con saggezza e padroneggia l’arte della strategia, ha già vinto metà della battaglia prima ancora di scendere in campo.
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